1 palomba
1 tordo
1 bicchiere di olio
1 fetta di limone senza buccia
1 fetta di cipolla
5 palline di ginepro
1 spicchio di aglio
3 foglie di salvia
5 capperi
Sale e pepe q.b
9 olive di raccolto surgelate
1 rametto di rosmarino
Aceto e peperoncino a piacere ( SECONDO IL VS GUSTO)
Tagliare il collo e prendere le interiora sia della palomba e del tordo.
Disporre tutto in una casseruola non grandissima disporre tutti gli in gradienti insieme mettere a cuocere e coprire il tutto con vino rosso( fino a che il vino non copra per intero la palomba)
Coprire con un coperchio e cuocere fino a che la palomba non sara' cotta.
Dopodiche togliere la palomba tritare con un passatutto tutto il sugo rimasto nella casseruola compreso il tordo dissossato rimettere a cuocere il sugo triturato fino a restringimento.
Questo sarà il salmi' per il crostino da accompagnare alla palomba.
A questo punto scaldare la palomba dividerla in quattro parti e servire con una fetta di pane tostata e spalmata con il salmi.
Buon appetito.
Nella ricetta originale compare il tordo perche' era un piatto che usavano fare i cacciatori e al fine di rendere il salmi' piu forte di sapore mettevano un volatile che era considerato di meno valore e che comunque non mancava mai in casa di un buon tiratore.
Oggi reperire un tordo per noi comuni mortali penso sia quasi impossibile percio' si puo' anche aggiungere mezza palomba in piu' negli ingredienti e sacrificarla per il salmi' sono sicuro che ne varra' la pena e nessuno se ne pentira'.
Cristian manca
Trattoria del moro aronne - orvieto
p.s questa ricetta era segnata su una pagina di agenda datata 5 settembre 1975 conservo a tutt'oggi con amore quella pagina .